3 Consigli per valorizzare le tue qualità!

Bentornati sul blog di Osm1816!

Oggi parliamo di come valorizzare le proprie qualità, come potenziarle e renderle evidenti agli altri grazie ad un articolo pubblicato sulla Harvard Business Review.

La maggior parte dei feedback che riceviamo, nel lavoro come nella vita, tendono sempre ad accentuare il negativo. Durante riunioni e valutazioni aziendali e tra impiegati, ad esempio, le discussioni e i focus si spostano spesso sulle “opportunità e modalità di miglioramento”, anche quando va tutto per il meglio.

La mente umana è semplice: il fastidio provocato da una critica dura molto di più del piacere scaturito da un elogio; differenti studi hanno dimostrato che le persone prestano più attenzione alle informazioni negative. Ad esempio, quando a qualcuno viene chiesto di ricordare avvenimenti importanti e che hanno lasciato un segno tangibile nella vita, questi tende a ricordare solo i brutti momenti (4 ricordi su 5 sono negativi, contro solo 1 positivo).

In questo articolo vi daremo qualche consiglio su come valorizzare al meglio le vostre qualità. L’autostima è un qualcosa che va coltivato sempre: ecco degli esercizi step by step che, se svolti correttamente, possono aiutarvi a sfruttare al massimo potenzialità a voi finora sconosciute ed inesplorate. Scopriamo insieme di cosa si tratta!

 

Step 1: chiedete feedback a quante più persone possibili!

Il primo esercizio da fare è collezionare feedback dal gruppo di persone più variegate possibile – sia dentro che fuori dal lavoro. Raccogliendo input da una varietà di “teste” differenti – membri della famiglia, colleghi del passato e del presente, amici, insegnanti, eccetera – potrete sviluppare un’idea più completa e generale dell’opinione che gli altri hanno di voi.

Da qui, poi, comincia il lavoro su voi stessi vero e proprio.

 

Step 2: imparate a riconoscere gli “schemi”

Durante questo step, cercate dei temi comuni tra i feedback e organizzateli in modo da avere uno schema completo di “voi visti dall’esterno”.

Vi aspettereste che persone diverse – con caratteri, personalità, idee molto differenti – diano risposte diametralmente opposte tra loro. Nulla di più sbagliato! Molto spesso si rimane sorpresi da quanto siano uniformi i commenti. Le opinioni del partner o dei vostri familiari, ad esempio, sono simili a quelle date dai vostri amici di sempre o dei vostri colleghi. Com’ è possibile tutto ciò? Ricordate che anche il più piccolo, (per noi) insignificante gesto, parola o comportamento può avere un grande impatto sugli altri. In molti casi, le persone si ricordano di noi per un dettaglio, una particolarità, una frase detta in un momento topico che diventa la nostra “firma”.

Per coloro che non sono a conoscenza dei loro punti di forza, questo esercizio può essere davvero illuminante; per le persone naturalmente analitiche, invece, la parte d’analisi dell’esercizio servirà sia ad integrare i feedback che a sviluppare un quadro generale delle proprie capacità.

Step 3: componete il vostro “autoritratto”

Lo step successivo consiste nello scrivere una descrizione di voi stessi che riassuma e “comprima” le informazioni raccolte finora. La descrizione deve intrecciare i temi ricavati dai feedback con le vostre osservazioni e avere come risultato un quadro di voi stessi al meglio delle proprie qualità e capacità.

Questo ritratto non è pensato per essere un profilo psicologico e cognitivo completo; è, invece, un’ esplorazione nel vostro “mondo” personale. La forma narrativa – meno ingessata rispetto a quelle delle lettere di presentazione ordinarie – vi aiuterà anche a fare delle connessioni tra le tematiche della vostra vita che, sino a quel momento, potevano sembrare disgiunte o correlate male.

Comporre questo tipo di ritratto richiede tempo, sensibilità e dedizione. Ma, alla fine, avrete un’immagine sincera e chiara di chi siete per davvero.

Eccoci arrivati alla fine di questo articolo. Da questo terzo step in poi, con nuove consapevolezze, sarete in grado di ridisegnare lavoro, comportamenti, relazioni con gli altri avendo più coscienza di voi stessi. Una volta scoperto chi siamo, utilizzare i nostri punti di forza per raggiungere obiettivi – siano essi di carriera o personali – sarà più semplice.

Cosa ne pensate? Esprimete il vostro parere e condividete con noi le vostre opinioni: contattate Osm1816.

Share Button

Articoli Correlati

Nessun Commento

Lascia un commento