3 miti da sfatare sulla vendita digitale

Torna il nostro appuntamento col settore automotive: oggi parliamo dei tre miti da sfatare sulla vendita digitale di automobili, o l’inizio di essa, grazie al supporto di un articolo pubblicato su autodealertodaymagazine.com,. Buona lettura!

L’approdo della vendita sul web e la comparsa, in poco tempo, di milioni di shop online ha decisamente cambiato la nostra vita e il rapporto che abbiamo con l’acquisto di beni e servizi. Su internet, oggi, si cerca – e si trova disponibile all’acquisto – praticamente qualsiasi cosa. Una ricerca condotta dallo stesso portale autodealertodaymagazine.com sottolinea quanto, anche nel settore della vendita auto, gli utenti interessati all’acquisto di un’auto trascorrano circa il 61% del tempo online – per cercare informazioni che gli interessano. L’81% degli utenti, inoltre, si dichiara favorevole a completare online alcuni tra gli step che portano all’acquisto di un’auto.

Ebook - Vendere senza paura

Tra le paure più comuni di chi possiede concessionarie auto c’è quella di non riuscire a sostenere le spese di investimento su una piattaforma digitale, il timore che il rapporto venditore-cliente sia troppo impersonale, o che il digitale non porti troppi benefici. Approfondiamo queste problematiche una a una e scopriamo perché sono paure infondate.

  1. Il passaggio al digitale è veramente così costoso?

In una società che si muove veloce come la nostra, è bene capire che il mondo del web è una vetrina troppo importante per essere ignorata.

Grazie al mondo digitale, la tua concessionaria può essere conosciuta da un numero impressionante di utenti. Una spesa in questa direzione, quindi, non deve essere vista come un ulteriore costo da sostenere, ma come un possibile e concreto aiuto per aumentare vendite e visibilità. Insomma: un modo come un altro – ma molto efficace – per farsi conoscere.

Non solo: grazie ad un passaggio al digitale, si potranno trasferire alcuni degli step pre-vendita online. Ciò farà risparmiare tempo sia a chi compra ma anche a chi vende; inoltre, la concessionaria potrà beneficiare di un flusso di lavoro più fluido.

Visti i tanti benefici, la domanda vera è: è pensabile, oggi, non investire nel mondo digitale?

  1. Il mondo digitale è davvero così impersonale come sembra?

Una delle paure più comuni di chi lavora nel settore vendita auto è quello di creare distanza tra la concessionaria e il cliente utilizzando una piattaforma digitale. La realtà è che accade esattamente il contrario: è vero che i clienti amano informarsi sul web e sono propensi a completare online alcuni step precedenti all’acquisto, ma vorranno sempre venire in concessionaria a finalizzare il tutto, mettere una firma ai vari contratti e – soprattutto – ammirare la loro auto nuova.

Inoltre, “studiando” i comportamenti che cliente tiene online potrai elaborare per lui le migliori offerte, offrendo i servizi più adatti alle sue esigenze creando un rapporto sempre più stretto e di fiducia.

  1. La vendita digitale produce davvero dei benefici?

Fornire un servizio digitale ai proprio clienti significa sicuramente avere una marcia in più. Essere visibili sul web crea maggiori possibilità di vendita, insieme a traffico sul sito e engagement di utenti.

Nel momento in cui il singolo utente fa una ricerca di auto sul web, ha la possibilità di imbattersi nella tua concessionaria; ma non solo. Chi è già un cliente potrà avere la possibilità di accedere a servizi e informazioni direttamente online.

Insomma, l’opportunità di passare anche al digitale è davvero da tenere in considerazione, sia per restare competitivi sul mercato, sia per offrire un servizio di qualità a chi decide di acquistare un’auto presso la tua concessionaria.

Cosa ne pensi di questo articolo? Per rimanere aggiornato con le nostre news, iscriviti alla newsletter di Osm1816!

Iscrizione Newsletter

Share Button

Articoli Correlati

Nessun Commento

Lascia un commento