7 Errori da evitare nella gestione di un team!

Nuovo articolo del blog di Osm1816! Questa settimana, servendoci di una lettura trovata su inc.com, parliamo degli errori più comuni nella gestione di un team, specie se non si è esperti o se si ha iniziato da poco in un ruolo manageriale.

L’articolo originale riporta le opinioni di Claire Lew, CEO di Know Your Team. Vediamo cosa consiglia di fare e, soprattutto, quali sono gli errori più comuni dei manager alle prime armi.

Errore numero 1: la fiducia si costruisce solo attraverso il “team building”

Il modo per costruire la fiducia tra i membri del team che si gestisce non passa solo attraverso infinite attività di team building: “la fiducia non è una questione di costruire un rapporto, ma di rendere chiaro perché si sta facendo qualcosa e comunicarlo agli altri e collaborare tutti insieme”.

Errore numero 2: pensare che la comunicazione attuale sia sufficiente

Secondo una ricerca di Know Your Team, comunicare col proprio team di lavoro è spesso più complicate di quanto si creda. Infatti, nonostante le email, i controlli, i confronti tra colleghi e i sistemi di messaging interni, ci sono alte possibilità che si stia comunicando poco o in maniera non efficace. Risolvere questo problema aiuterà sicuramente a migliorare il lavoro di tutti – team e azienda.

Dai valore al tuo team - Free Ebook

Errore numero 3: pensare che essere sempre impegnati sia sinonimo di successo

“Quando sei un manager impegnato, puoi essere portato a credere che stai facendo un buon lavoro. Non è sempre questo il caso, comunque” afferma la Lew. “I migliori leader sono quelli che aiutano i dipendenti quando qualcosa non è chiaro, sono presenti, sono disponibili a risolvere problemi. Ma se un manager è impegnato tutto il giorno o è sempre fuori da qualche cliente, questo non potrà farlo”.

Errore numero 4: dare troppo peso all’essere trasparenti.

Essere trasparenti è giusto? Certo, a volte. Ma, secondo la Lew, i nuovi manager hanno la tendenza a condividere tutto, lasciandosi andare spesso alla rivelazione di informazioni sensibili. “Il concetto di trasparenza sul posto di lavoro è più popolare che mai. Tuttavia, a volte essere trasparenti può rivelarsi un vero e proprio boomerang. Si deve tenere a mente un concetto importante: la trasparenza richiede contesto.

Errore numero 5: non avere una visione aziendale.

Non tutti condividono coi propri dipendenti i valori aziendali o la visione generale dell’azienda: sbagliato! I dipendenti devono sapere gli intenti e la direzione che l’azienda segue, in modo da sentirsi tutti anche più uniti da uno scopo comune.

Errore numero 6: lesinare sui feedback.

Chiedere alle persone feedback sul proprio lavoro è un’ottima abitudine che dovrebbe essere sempre messa in pratica. La Lew sottolinea come la maggior parte dei lavoratori necessiti di più feedback, “per ricevere critiche, idee, suggerimenti e correzioni. Il buono ed il cattivo, insomma”.

Errore numero 7: essere gentili per forza.

Essere gentili e buoni è una cosa ottima, ma Claire Lew sottolinea come l’affannarsi verso l’essere buoni per forza è problematico per i nuovi manager. “Quando ci si preoccupa più per risultare gradevoli che per essere giusti, quando nelle conversazioni si cerca di essere buoni invece che onesti, ecco che si danneggia la propria squadra” sottolinea la donna.

Cosa ne pensate di questo articolo? Fateci sapere la vostra opinione, contattando Osm1816.

Iscrizione Newsletter

Share Button

Articoli Correlati

Nessun Commento

Lascia un commento