Hong Kong e i portafogli digitali

Oggi, sul blog di Osm1816, torna il focus sulla Cina! Parliamo di Hong Kong e di portafogli digitali grazie ad un articolo scovato su jingtravel.com.

Con il suo inconfondibile skyline e uno sbalorditivo sistema di trasporto sotterraneo, Hong Kong appare agli occhi di tutti come una metropoli tecnologicamente moderna e avanti anni luce rispetto alle altre. Ma quando si tratta di portafogli digitali, la città annaspa dietro la Cina. Solo il 47% degli abitanti di Hong Kong utilizza WeChatPay (contro l’ 86,4% dei cinesi), secondo un report stilato da Tofugear, compagnia che offre soluzioni digitali ai commercianti, e Wirecard, una piattaforma di finanza digitale.

C’è un certo livello di stasi in città, con l’88% degli intervistati che confessa di utilizzare ancora i contanti quando compra in negozio – mentre il 50% “senza portafogli digitali” esprime soddisfazione per questo metodo di pagamento. La duratura popolarità della Octopus Card (positiva per l’85% degli intervistati), che è una smartcard nativa di Hong Kong, spiega meglio la diffidenza verso l’adozione di pagamenti digitali come WeChatPay o Alipay – sebbene la generazione Z e la generazione X abbiano preoccupazioni nei confronti della sicurezza di tali opzioni di pagamento.

Il 99% degli abitanti di Hong Kong dai 15 ai 64 anni utilizza una Octopus Card, e molti non sono interessati ad informarsi su nuovi metodi di pagamento. C’è una grande sovrapposizione tra i due metodi di pagamento in termine di luoghi di utilizzo e numero di persone che li usano in transazioni singole. Il report comunica che il 72,5% degli intervistati utilizza un portafogli digitale in supermercati e discount – ma nonostante i 25.000 (e più) negozi della città che accettano la Octopus, i pagamenti digitali sono visti spesso come superflui. “I clienti sono soddisfatti della convenienza e della facilità delle Octopus Card, quindi non sentono la necessità di cercare altre formule di pagamento” afferma Rita Li, responsabile marketing presso Octopus Cards Limited. Ma se i cittadini della metropoli asiatica sono riluttanti all’uso di portafogli digitali, i circa 45,6 milioni di viaggiatori che visitano Hong Kong nel 2018 potrebbero fare la differenza – i commercianti della città, infatti, stanno sempre più prendendo le abitudini dei vicini cinesi per quanto riguarda i pagamenti in moneta digitale. E infatti il 50% degli esercizi commerciali di Hong Kong accetta Alipay e il 91% dei negozianti della città si attrezza per pagamenti smart in maniera urgente e prioritaria.

Il futuro dei pagamenti a Hong Kong sarà, con ogni probabilità, un ibrido tra contanti, carte di credito, Octopus Card e portafogli digitali. Ma con un numero sempre crescente di visitatori in città, i pagamenti digitali in zona dovrebbero aumentare il prima possibile. “C’è una grande opportunità per i commercianti di colmare queste lacune” ha aggiunto David Lau, general manager presso Wirecard, “adottando non solo un approccio multicanale, ma anche uno totalmente digitale”.

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