L’intelligenza artificiale non ci ruberà il lavoro

Oggi su Osm1816 parliamo Intelligenza Artificiale o AI, la cui incredibile e rapida ascesa porterà ad un nuovo modo di pensare il lavoro. Un argomento importantissimo (per un piccolo assaggio, fate click qui) e che, per molti business, rappresenterà il futuro rivoluzionando il mondo del lavoro e dell’occupazione di milioni di uomini e donne,non senza preoccupazioni miste a curiosità.

Dati alla mano – a cui abbiamo accesso grazie ad un interessante articolo apparso su  entrepreneur.com – secondo alcuni analisti, nei prossimi 20 anni, negli Stati Uniti circa il 47% dei lavori sarà totalmente automatizzato, lasciando molti individui inoccupati. Questo cambiamento, tuttavia, non sarà lineare: mentre molti lavori – come l’autista, ad esempio – saranno totalmente automatizzati a breve termine, altri necessiteranno di più tempo per adattarsi. Quelli, per intenderci, che dovranno mixare risorse umane e robot: l’uno dipenderà dall’altro.

Questa mixed economy porta all’elaborazione di un concetto di realtà aumentata che si focalizza sul ruolo fortemente assistenziale che l’ AI apporta ed enfatizza il fatto – non trascurabile – che l’intelligenza artificiale dovrebbe migliorare quella umana, non rimpiazzarla.

Per far sì che il vostro business rimanga competitivo nell’era dei robot che sta inesorabilmente avvicinando, ecco 4 strategie che gli imprenditori dovrebbero conoscere per prepararsi all’ “invasione” dell’automazione.

  1. Trovate dei compiti che possano beneficiare dell’avvento dell’automazione.

La prima cosa che un manager di un’azienda dovrebbe fare è ripensare a come determinati compiti e mansioni possano diventare più veloci ed efficienti grazie all’ AI e all’automazione. Ciò richiede riflessioni impegnative e un lavoro strategico non indifferente: uomini e macchine dovranno lavorare simultaneamente e in armonia, bilanciandosi. Sebbene molti settori si automatizzeranno grazie all’intelligenza artificiale, le aziende farebbero meglio ad approcciare in maniera strategica questi cambiamenti, accompagnando all’automazione una “cultura aziendale”, il rapporto tra colleghi, nonché la mission aziendale.

Umani e AI

  1. Esaminate le tipologie di lavoro non umano.

Le aziende avranno bisogno di esperti in AI e robotica per identificare tecnologie, strumenti e opportunità strategiche che stanno fiorendo sul mercato. Grazie a queste scienze, sarà possibile conoscere come e in quale misura i vari lavori potranno essere automatizzati.

  1. Istruite i vostri impiegati sulla cultura AI.

Prima di automatizzare il vostro business, fate in modo di coinvolgere i vostri collaboratori e di insegnar loro ad interfacciarsi con l’Intelligenza Artificiale. Sarà fondamentale avere nel proprio team anche qualcuno in grado di valutare le performance delle parti automatizzate e intervenire tempestivamente in caso di malfunzionamenti o anomalie.

  1. Focalizzatevi sul lato umano del lavoro.

Come prevedibile, l’automazione avrà impatti differenti su lavori differenti. Quelli più sensibili al fenomeno saranno senza dubbio i lavori che includono la manualità umana, l’elaborazione dei dati e la raccolta degli stessi. Altre occupazioni, invece, come quelle nell’edilizia saranno meno suscettibili al fenomeno altamente tecnologico che sta per investire il mondo: ciò significa che questi mestieri saranno di totale appannaggio umano e diventeranno ancora più importanti e ricercati nella nuova era dominata dall’AI.

Empatia, capacità persuasive, disponibilità, capacità di problem solving e decision making diventeranno qualità preziose ed indispensabili: per rimanere competitivi, gli imprenditori dovranno focalizzarsi sull’acquisizione del proprio team di queste preziose skill.

Avete trovato interessante questo argomento? Se volete saperne di più contattateci e il team di Osm1816 sarà lieto di rispondervi!

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