Le 10 cause di fallimento di un progetto: l’esempio della Morte Nera (pt.2)

Quanto è importante nella gestione del lavoro uno strumento in grado di semplificare l’attività di progettazione e la gestione dei processi?

Pensate all’Impero e alla Morte Nera: con un software gestionale e un controllo costante sulle attività e sui loro risultati, probabilmente adesso la storia dell’intera galassia sarebbe diversa!
Riprendiamo il nostro articolo della settimana scorsa e scopriamo insieme le ultime 5 cause che possono determinare il fallimento di un progetto!

  1. Incapacità di riflettere e imparare dagli errori passati.

Questo aspetto è davvero un grattacapo. Dopo la distruzione della prima Morte Nera, l’Imperatore ha insistito per ricostruirne, a tutta velocità, una nuova. Nonostante la certezza che le precedenti debolezze fossero state eliminate, alcuni errori si sono ripetuti ciclicamente: tra i tanti, credere che una Morte Nera più grande e con armi più letali avrebbe portato ad una vittoria assicurata.

Non fate lo stesso errore: tenete una retrospettiva per ogni progetto. Cosa ha funzionato bene? Cosa, invece, potrebbe essere migliorato? Analizzate bene ciascun lavoro e fate tesoro di queste analisi per i progetti futuri. In questo modo, il processo migliorerà a vista d’occhio.

  1. I capi si concentrano su incarichi irrealistici.

L’Imperatore era determinato a far funzionare la seconda Morte Nera il prima possibile, insistendo su un’irragionevole timeline che il team di Jerjerrod avrebbe dovuto seguire – non essendo, invece, per niente preparato. L’unico risultato possibile? Un lavoro sciatto e negligente e scadenze non rispettate. E ovviamente, senza la protezione dello scudo energetico di Endor, le debolezze della Morte Nera sono state bersaglio facile per la flotta del Ribelli.

Non fate lo stesso errore: cercare di gestire un capo a tratti irragionevole è possibile (a meno che non lavoriate per un Signore Oscuro che mette in atto pratiche alquanto discutibili, ecco). Quando vi trovate di fronte a richieste assurde o irrealistiche, proponete qualche alternativa e lasciate decidere a chi comanda quale può essere l’approccio più giusto. In alternativa, provate a fargli sapere di quali risorse avete bisogno per soddisfare le sue (assurde) richieste.

  1. Risorse insufficienti.

Comandante Jerjerrod: Ma chiede l’impossibile. La gente non mi basta.
Darth Fener: Allora forse potrà dirglielo quando arriverà.

Comandante Jerjerrod: L’Imperatore viene qui?
Darth Fener: Proprio così, Comandante. Ed è estremamente scontento dell’evidente scarsezza di progressi.

Morale della favola: il comandante Jerjerrod non aveva uomini a sufficienza per attivare in tempo il progetto Morte Nera II. Dopo aver chiesto ripetutamente più aiuto e più risorse, è stato “rimbalzato” sia da Vader che da Palpatine. Tutti sappiamo cosa è successo dopo… ehm, cameriere? Un altro bicchiere in onore dei compagni caduti in battaglia, grazie.

Non fate lo stesso errore: dei lavori completi, ordinati e sensati non si materializzano solo grazie alla forza di volontà. Non ci si può aspettare che un team raggiunga tutti gli obiettivi prefissati senza le risorse necessarie del caso. Chiedete ai membri dello staff di cosa hanno bisogno e attivatevi al massimo delle vostre forze per venir loro incontro – o, se preferite, pianificate un progetto che non richieda l’utilizzo di risorse particolari.

1816 project management

  1. La leadership mina il successo del team.

Vader: Forse posso trovare nuovi mezzi per spronarli.

Vader pensava che le persone la cui vita dipendeva dalla performance sul lavoro avrebbero soddisfatto ogni aspettativa. Nulla di più sbagliato! Uccidendo ogni ammiraglio e capitano colto nel minimo errore, tutto ciò che ha fatto è stato passare lo scettro di leader da una persona all’altra – bloccando di fatto il progresso della missione.

Non fate lo stesso errore: sapevate che le persone sono più produttive quando sono di buonumore? (E’ evidente che qualcuno nell’Impero si sia perso questo passaggio.) Coltivate l’abitudine della fiducia e di un sereno ambiente lavorativo e fermatevi a guardare quanto miglioreranno le cose.

  1. Progetti e impegni secondari vi distraggono dall’obiettivo principale.

Quando Vader non era impegnato ad ammazzare gente a destra e manca, incanalava tutte le sue energie nella ricerca del giovane Skywalker. Era così distratto che la disorganizzazione del suo piano, i tanti errori e il fallimento finale non sono proprio una sorpresa, ecco.

Non fate lo stesso errore: rimanete focalizzati sul lavoro che state svolgendo. Il multitasking è fantastico, ma al tempo stesso può diventare un’arma a doppio taglio: non lasciate che le distrazioni rovinino il lavoro principale.

Solo a pensare a tutti questi errori mi è venuto un gran mal di testa… sarà meglio farsi un’altra birra Ebla.

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