Vita Professionale e privata: 9 consigli per l’equilibrio perfetto

L’argomento che affrontiamo oggi sul nostro blog è molto importante: parliamo della giusta separazione tra vita professionale e vita privata. Per farlo, ci serviamo del supporto di un articolo letto su hrexchangenetwork.com.

Per molti sembra scontato, ma quanti riescono davvero a scindere lavoro e la vita privata? Proviamo a spiegare quali sono i rischi di chi va incontro a una cattiva gestione della vita professionale rispetto a quella privata e a dare qualche consiglio per invertire la rotta e vivere meglio.

Oggigiorno è diventato davvero (quasi) impossibile staccare la spina completamente dal lavoro. D’altronde, l’attività lavorativa è pur sempre quella che occupa la maggior parte della nostra giornata e che risucchia energie, concentrazione e richiede il massimo impegno. Ma una volta usciti dall’ufficio? Riusciamo davvero a pensare alla nostra vita? È necessario farlo, per una serie di buone ragioni che riguardano sia la salute mentale che quella fisica – per non parlare dei rapporti interpersonali.

 

Ecco quindi 9 consigli per trovare il giusto bilanciamento nella vostra vita:

  1. Gestisci il tuo tempo: Elimina o delega attività che non ti piacciono o non riesci a gestire – o parlane con il tuo team e i tuoi collaboratori. Organizza le attività domestiche in modo efficiente, concentrando attività o commissioni fuori casa. Fai ciò che deve essere fatto e lascia andare il resto.
  2. Fai un elenco: Crea un elenco giornaliero di cosa fare a casa e al lavoro, in modo da mantenere la concentrazione. Senza un piano, è facile essere risucchiato nei piani e nelle priorità degli altri.
  3. Impara a dire no: Che si tratti di un collega che ti chiede di gestire un progetto extra o l’insegnante di tuo figlio che vuole organizzare una festa di classe, ricorda che puoi sempre dire rispettosamente di no. Quando smetti di accettare compiti per colpa o per un falso senso di obbligo, avrai più tempo per le attività che ritieni significative.
  4. Lascia il lavoro…al lavoro: La tecnologia ci permette di essere connessi a chiunque in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo, e rischia di annullare il confine tra lavoro e casa. Prendi una decisione consapevole per separare il tempo di lavoro dal tempo personale.
  5. Occhio alle email: Controlla le e-mail non più di tre volte al giorno: tarda mattinata, primo pomeriggio e tarda giornata. Se accedi alla posta elettronica per prima cosa al mattino, tenderai a concentrarti sui problemi di altre persone anziché essere proattivo in merito alle tue esigenze.
  6. Sfrutta le tue opzioni.Chiedi al tuo datore di lavoro l’orario flessibile, una settimana lavorativa compressa, la condivisione del lavoro, il telelavoro o altra flessibilità di programmazione. Maggiore è il controllo sulle tue ore, meno stresserai probabilmente.
  7. Riduci gli impegni e le interruzioni: La maggior parte di noi può sostenere un livello massimo di concentrazione per non più di 90 minuti. Successivamente, la capacità di conservare le informazioni diminuisce drasticamente. Quando interrompi un’attività, rischi di impiegare il doppio o il triplo del tempo per ritrovare la piena concentrazione.
  8. Rafforza il tuo sistema di supporto: Al lavoro, unisci le forze con i colleghi che possono supportarti – e viceversa – quando sorgono conflitti familiari. A casa, recluta amici fidati e persone care che ti aiutino a gestire le attività domestiche quando devi lavorare fuori orario o viaggiare.
  9. Trova il tempo per il divertimento e il relax. Dedica del tempo ogni giorno a un’attività che ti piace, come praticare yoga o leggere. Meglio ancora, scopri le attività che puoi fare con il tuo partner, la famiglia o gli amici – come fare escursioni, ballare o prendere lezioni di cucina.

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Partiamo proprio da questi ultimi: le persone che sono nella nostra vita e che ci vogliono bene – che siano partner, figli, genitori o amici – hanno bisogno della nostra attenzione, di affetto di cure. Allo stesso modo, anche noi abbiamo bisogno di riceverne. Non perdiamo di vista il tempo che dedichiamo agli affetti. Giochiamo coi nostri figli, parliamo con loro della scuola o di cosa vogliano fare nel prossimo weekend libero; dedichiamo tempo di qualità al nostro partner, confidandoci e programmando attività insieme. Prendiamoci cura della nostra famiglia e dei nostri amici: una telefonata, un messaggio, una cena insieme alleggeriranno anche la giornata di lavoro più faticosa!

Ritagliamoci del tempo per noi stessi: un bell’allenamento in palestra, una passeggiata in centro, o – perché no? – un po’ di relax sul divano in compagnia di un buon libro o del film preferito. Disattivare le notifiche del cellulare e prendersi del tempo per se stessi è un vero e proprio “obbligo”: liberare la mente per qualche ora e incanalare le energie in un’attività di svago deve diventare un’abitudine quotidiana.

Rimanere sempre con la mente al lavoro, alle riunioni, ai pensieri e alle preoccupazioni può danneggiare la nostra salute mentale e incidere sul benessere fisico. Sia il lavoro che la vita privata sono due componenti fondamentali nella nostra esistenza e vanno curate ogni giorno.

E tu cosa fai per separare il lavoro dalla vita personale? Se ti è piaciuto questo articolo, scopri tutti i nostri contenuti e iscriviti alla newsletter di osm1816!

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