Oggi sul blog di Osm1816 parliamo della necessità dei dipendenti che lavorano in smartworking di sentirsi come se fossero insieme, lavorando fianco a fianco. A causa della pandemia, infatti, moltissimi team di lavoro si sono separati e ciò ha inciso sia sui compiti da portare a termine, sia sulle relazioni e gli umori. Grazie al supporto di un articolo pubblicato su hbr.org, scopriamo cosa possono fare i manager e i responsabili delle Risorse Umane per far sentire un team da remoto come una squadra che opera nello stesso ambiente.

La pandemia di Coronavirus ha stravolto l’esistenza, le abitudinie i piani di tutti noi. A livello personale, la nostra quotidianità è cambiata moltissimo: se prima la routine di molti era recarsi al lavoro ed interagire con il proprio team, ora la quotidianità è scandita dallo smartworking. Il lavoro da remoto è realtà da quasi un anno e già molte aziende di fama internazionale (tra le tante, Facebook e Shopify) hanno annunciato di voler dare la possibilità ai dipendenti che lo desiderano di lavorare da casa in maniera permanente. E sono sempre di più le persone che sceglieranno questamodalità: il 53% degli americani si dice disposto a continuare a lavorare da casa, così come il 66% degli indiani. Le percentuali rimanenti, pur ben felici di ritornare alla normalità della vita d’ufficio, son consapevoli che nulla sarà più come prima.

Risorse gratuite osm1816

Accanto alle domande sugli ambienti in cui lavoreremo nel prossimo futuro, si fa spazio un altro interrogativo, ben più importante: in che modo lavoreremo, specie se si tratta di lavori in team? Una domanda interessante che nasconde molte sfide, se si pensa che c’è la possibilità, ad esempio, di lavorare con colleghi mai visti o conosciuti di persona. Come instaurare sicurezza e creare affiatamento nel team di lavoro in tempi così incerti e mutevoli? Ecco alcuni semplici ma efficaci consigli che i manager e le divisioni HR delle aziende possono mettere in pratica.

Ritaglia un “momento socializzazione” per il tuo team prima e dopo le riunioni.

Quando c’era ancora la possibilità di riunirsi e fare meeting con i dipendenti, i minuti precedenti all’inizio erano quelli in cui questi, arrivando alla spicciolata, potevano socializzare, scambiarsi opinioni e condividere idee. Ora che le riunioni iniziano ad orari prestabiliti e tutti sono collegati tramite videocall, questo prezioso tempo di socializzazione è stato eliminato. Prova, perciò, a connetterti con dieci minuti di anticipo e accogli tutti i partecipanti alla riunione che, pian piano, si collegano: questa finestra di tempo ti permetterà di ricreare il clima pre-riunione utile alla socializzazione. Fai lo stesso alla fine di ogni meeting: lascia che il tuo team sia libero di chiacchierare per un po’.

Crea dei rituali di squadra.

Ogni team che si rispetti ha dei piccoli rituali che utilizza per conoscere a fondo i membri del gruppo e per creare con essi un rapporto di complicità e fiducia. È per questo motivo che anche tu puoi introdurre dei piccoli rituali: possono essere divertenti come il Meme Monday –in cui si descrive il proprio fine settimana utilizzando un meme o una gif animata – o più riflessivi come “Una rosa e una spina”, per raccontare un momento di up e uno di down della propria settimana lavorativa. Queste attività tendono a legare le persone, a creare empatia e a fortificare il gruppo.

Fai in modo che la comunicazione sia efficace.

Per i componenti di un team era molto semplice fare domande, aggiornarsi su progetti, chiedere aiuto: bastava incrociarsi alla macchinetta del caffè, nei corridoi dell’ufficio o semplicemente recarsi alla scrivania dei colleghi. Adesso che queste azioni non sono più possibili, è necessario ritagliare del tempo giornaliero per far sì che le comunicazioni avvengano in tempi rapidi e coinvolgano tutti. Organizza una mini-riunione tutti i giorni in cui ogni dipendente prende la parola per pochi minuti, durante il quale illustra:

  • su cosa ha lavorato il giorno precedente;
  • su cosa lavorerà durante quel giorno;
  • dubbi/domande/richieste di aiuto ai colleghi.

Un’alternativa può essere creare una chat aziendale, nella quale ci si può parlare in tempo reale.

Quelli appena descritti sono solo dei consigli dai quali prendere spunto: il consiglio è sempre quello di trovare ciò che più funzioni per il tuo team e che si addica al tuo business.

Come puoi capire meglio tuo team in azienda? In sede o in remoto, è semplice, puoi verificarlo in modo oggettivo, anonimo e completamente online: clicca qui.

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