Col COVID-19, il lockdown e lo smartworking è diventato impossibile trovare lavoro? Nulla di più sbagliato! Sono tante le aziende che, durante la quarantena, hanno continuato ad effettuare selezioni e hanno assunto personale. In tanti, di conseguenza, hanno iniziato un nuovo lavoro… a distanza. Questo è l’argomento che affrontiamo oggi sul blog di Osm1816, dando qualche consiglio su come comportarsi e cosa fare se si accetta un lavoro durante il periodo di distanziamento sociale. Per farlo ci serviamo del supporto di un articolo pubblicato su hbr.org.

 

Cominciare un nuovo lavoro è sempre emozionante e ci pone davanti a delle sfide. Sicuramente non è facile, e risulta ancora più complicato in una situazione di distanziamento sociale come quella che stiamo vivendo in questo momento storico. Lavorare con gli altri significa condividere tanti momenti con i colleghi, sia formativi che ricreativi che in questo momento non possono essere vissuti. Come fare, allora, per inserirsi nel nuovo ambiente lavorativo, anche se da lontano? Ecco 4 consigli utili da seguire.

 

1.Pianifica dei brevi incontri coi colleghi.

Ogni azienda ha delle sue regole interne, un “micromondo” a sé, delle norme non scritte da rispettare. Per un nuovo arrivato, specie se costretto a lavorare da casa, entrare in queste dinamiche non essendo guidato risulta complicato. Se normalmente questo “nuovo mondo” si scopre grazie alla quotidianità lavorativa e all’interazione con i colleghi, in questo momento dovrai organizzarti diversamente: organizza delle brevi call con i tuoi colleghi (solo audio o con video non fa differenza) in cui parlate del lavoro, dell’organizzazione interna dell’azienda, dei progetti, di cose che dovresti sapere.

 

2.Trova velocemente i tuoi mentori.

Quando si comincia un nuovo lavoro, solitamente, si viene affidati ad uno o più mentori: persone che fanno già parte dell’azienda e che ti aiuteranno ad ambientarti nei primi periodi, indicandoti la strada da seguire e consigliandoti al meglio. Cerca di individuare, chiedendo aiuto ai colleghi, chi potrebbe fare al caso tuo: meglio avere una spalla dall’inizio.

 

3.Presentati a tutti.

Normalmente, durante i primi giorni di un nuovo lavoro si chiacchiera coi colleghi e si viene avvicinati un po’ da tutti: una faccia nuova in un ufficio non passa di certo inosservata. Ma ricorda che (per) ora lavori in un “ufficio virtuale” e sta a te presentarti. Certo, sicuramente il capo farà menzione del fatto che sei un nuovo membro del team, ma approfitta di qualche video call o di qualche meeting per ritagliarti un breve momento per presentarti. Se avete una chat aziendale, sii presente, rispondi in modo da far capire a tutti che sei attivo e volenteroso di imparare.

 

4.Tieni un diario quotidiano.

Di norma, se dovessi avere bisogno di aiuto con qualcosa che non conosci o di un consiglio, sarebbe facile trovare un collega disponibile ad aiutarti. Ma adesso non è possibile avere un contatto umano, quindi potresti affidarti a una richiesta di aiuto tramite mail – che potrebbe andar persa. Prova, invece, a tenere un piccolo diario dove annoti le cose che sei riuscito a fare da solo e quelle che ti hanno dato problemi e per le quali hai avuto difficoltà. Se noti che, col passare dei giorni, hai ancora problemi, usa il tuo diario come promemoria per chiedere aiuto a un tuo collega, mentore o superiore.

 

Non è mai facile essere l’ultimo arrivato, specialmente adesso che affrontiamo un periodo di distanziamento sociale forzato. Seguire questi consigli ed essere proattivo ti aiuterà ad affrontare meglio la tua nuova occupazione e a dimostrare le tue abilità e il tuo valore.

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